Spazio He5: secondo appuntamento con il lavoro di Cecilia Falasca

L’appuntamento di sabato 15 marzo, presso lo spazio espositivo He5 di Pescara, è dedicato al lavoro di Cecilia Falasca con la mostra AlgoRITMI – strutture cromatiche.

Cecilia Falasca ha avuto la fortuna di avere come maestri Ettore Spalletti ed Elio Di Blasio, da cui ha ereditato un linguaggio estetico costruito sulla combinazione di quattro parametri: ritmo, linea, colore e materia.

I primi tre giungono dalla raffinata lezione di Spalletti mentre la materia è il testimone più evidente consegnatole da Di Blasio. Insieme rendono la ricerca formale di Cecilia Falasca estremamente personale e gradevole sia all’occhio che al tatto; le sue superfici, infatti, sono un invito irresistibile ad essere toccate.

Il lavoro di quest’artista abruzzese è il frutto di un calcolo matematico, un vero e proprio algoritmo: una sequenza ordinata di passi, composti da linee e colori che conduce ad un determinato risultato materico-formale, seguendo una precisa cadenza ritmica.

Nello spazio si installano porzioni di colore variegate mentre sulle pareti si succede una traccia sempre diversa e in perenne movimento; ogni linea, ogni “quanto di luce”, ogni forma e ogni gradazione di colore è in relazione a quello che lo precede e lo segue.

Il processo è pensato come fosse una sequenza algebrica, ideata in ogni singolo dettaglio ed arricchita da un impianto cromatico elegante ed aulico che approda infine all’arte relazionale: lo spettatore è invitato a interagire con la Scultura iXi, itinerante e interattiva, il cui colore, variato o usato in maniera ripetitiva, è in grado di suscitare i benefici della cromoterapia, nota e praticata già presso gli antichi egizi che utilizzavano i pigmenti e le polveri colorate  per aggiungerle alle sostanze medicamentose e riequilibrare le disarmonie emotive.

 

Cecilia Falasca

Nata a Chieti, vive e lavora a Spoltore (Pe).

Ha frequentato il Liceo Artistico e la Facoltà di Architettura di Pescara. Dal 1985 espone in diversi spazi pubblici e privati italiani. Negli ultimi anni l’artista lavora sempre più nella direzione di un’arte interattiva e relazionale superando la fase della rappresentazione sul piano. La scoperta dello spazio e dell’interazione con il pubblico l’ha portata a sviluppare progetti di interventi urbani attraverso “particelle” cromatiche (pixel o dall’artista definiti “quanti di luce”) o elementi (aste, mattoni) che vanno ad intervenire negli habitat urbani o in quelli sociali costruendo di volta in volta diverse soluzioni spaziali e cromatiche. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali a Termoli, Terni, Trevi con diverse personali a Roma, Firenze, Lido di Spina, Teramo e L’Aquila. Si sono occupati del suo lavoro Remo Brindisi, Antonio Picariello, Giorgio Di Genova e Antonio Zimarino.

 

AlgoRITMI – strutture cromatiche

Spazio espositivo He5

via Falcone e Borsellino, 38 (Palazzo Ferrini) – Pescara

Sabato 15 Marzo 2014, ore 19.00

L’esposizione resterà aperta fino al 12 Aprile 2014

Visite: da lunedì a venerdì 9.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00; su appuntamento sabato; chiuso domenica

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