Venerdì 28 ottobre, alle ore 18.00, il Mediamuseum di Pescara ospita Gerardo Di Cola con il suo ultimo libro dedicato ad “Anna Magnani e il doppiaggio”.
Al di là dell’icona congelata da mestieranti di biografie più o meno rimasticate, arriva un’analisi più puntuale sulla Magnani, attrice dalla personalità dirompente che, comunque, doveva andare in sala di doppiaggio per completare i suoi film. Una costrizione di cui, forse, avrebbe fatto volentieri a meno. In quest’ultima fase la Magnani non doveva essere affiancata dai professionisti della voce perché si sarebbe evidenziata una scollatura tra la sua recitazione naturale e quella dei professionisti. Nessuno fino ad oggi si era avventurato a ragionare su questo aspetto non secondario. Gerardo Di Cola l’ha fatto. L’autore, storico del doppiaggio italiano ha realizzato numerosi documentari sulla materia e scritto due importanti volumi, diventati vere e proprie pietre miliari sull’argomento: “Le voci del tempo perduto” (storia del doppiaggio e dei suoi interpreti dal 1927 al 1973) e ” Il teatro di Shakespeare e il doppiaggio”.
Con l’autore interverranno Gian Piero Consoli, docente di Storia del Cinema all’Università ‘G. d’Annunzio” di Chieti e Francesco D’Aloisio, conservatore dei beni museali del Mediamuseum.