La rassegna Future Days Fest, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara guidato da Giovanni Di Iacovo con la direzione artistica di Lucia Zappacosta, è in programma venerdì 9 e sabato 10 dicembre 2016 nella nuova area riqualificata del mercato coperto di piazza Muzii.
Per la prima volta il piano superiore della struttura avveniristica in pieno centro sarà aperto al pubblico e trasformato in una passerella per ospitare la fiera dell’innovazione con laboratori sperimentali ed aziende innovative che presenteranno la loro idea a colpi di pitch di 10 minuti.
Al piano terra workshop, performance artistiche interattive in collaborazione con Dharma Digilab e incontri a tema sullo sfondo di installazioni video e dj set.
In questa seconda edizione del festival i protagonisti del dibattito culturale e della comunità scientifica nazionale e internazionale si concentreranno, in particolare, sull’analisi del futuro dell’amore e del futuro del cibo. Il giornalista Simone Cosimi (Wired, Repubblica, VanityFair e GQ), la scrittrice e blogger Valentina Maran (Elle.it) e la blogger e influencer Denise D’Angelilli (OpenSpace, Italia 1 e Il Tempo delle Donne, Corriere della Sera) indagheranno l’evoluzione dell’amore e l’impatto con l’universo variegato del web e delle app.
Nomi di spicco come lo chef degli astronauti Stefano Polato che ha cucinato i pasti che Samantha Cristoforetti ha portato con sé durante la missione spaziale “Futura”, la biologa e nutrizionista Elisabetta Bernardi, autrice e conduttrice della trasmissione televisiva di RaiUno Superquark, la giornalista di Repubblica e L’Espresso Eleonora Cozzella e l’imprenditrice Giovanna Cadoni che gestisce Microvita, prima azienda italiana specializzata nell’allevamento di insetti, confronteranno esperienze e proposte concrete per orientare la dieta dei nostri figli alla riduzione degli sprechi e per cercare di nutrire il pianeta in modo sostenibile per tutti.
Il ricco e variegato programma della seconda edizione del Future Days Fest si snoda in due giorni ricchi di appuntamenti durante i quali Pescara diventerà un polo di riferimento nazionale e internazionale.
La spinta creativa e le nuove frontiere dell’elettronica anche quest’anno saranno messe al servizio di bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Nei laboratori mattutini si avvicineranno al mondo del coding e alla saldatura e impareranno i segreti di Arduino, l’hardware low cost made in Italy oggi utilizzato nell’ambito della robotica e dell’hobby casalingo per creare piccoli dispositivi come controllori e sensori di luci, circuiti per motori, temperatura e umidità. Anche i più grandi potranno sperimentare l’uso domestico di Arduino attraverso la costruzione di un piccolo orto domestico all’interno di un barattolo, dotato di una pinta che ti avvisa quando devi innaffiarla: un’idea alternativa, semplice, ecologica e a portata di mano per chi non intende rinunciare alla qualità di un prodotto bio a chilometro zero pur vivendo in città. Con l’appuntamento “Dagli atomi ai bit e viceversa” si ricaveranno opere d’arte dalla scansione tridimensionale di frutta e parti del corpo umano.
In serata spazio anche alle nuove frontiere della ricerca musicale elettronica con il Future Days party venerdì 9 a Tipografia (ingresso gratuito dalle 22,00) scandito dai ritmi di Faderhead, leggenda dell’elettronica tedesca, definito “mix esplosivo tra i Daft Punk e Depeche Mode”, The Golden Ufo e triplo dj set con Der Vescovo, Neva e Miss Dasvidania.
Sabato 10 dicembre, invece, gran finale con il live set “We are Waves” al mercato coperto a partire dalle 23,00: tematiche cupe della stagione dark-wave (Cure, Joy division e Sisters of Mercy) incontrano il synth-pop e l’electronic body music.