C.I.M.: non è l’acronimo di centro di igiene mentale, ma sono le iniziali dell’ultimo lavoro di Alessio Masciulli “Credi in me” (Edizioni Il Viandante); il titolo è stato scherzosamente tenuto segreto fino al giorno della prima presentazione, ieri pomeriggio al centro sociale e di aggregazione di Manoppello. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Barbara Del Fallo, mentre la poetessa Andreina Moretti (ultimo lavoro “Aspettandoti” di Edizioni Il Viandante) ha letto alcuni passi del romanzo.
Una presentazione decisamente coinvolgente, come ci ha abituati ormai Alessio Masciulli, che ha acceso l’interesse per la lettura completa del romanzo, già prima che ne venisse svelato il titolo.
“Credi in me” vuole essere un monito per le cover band e per gli artisti in generale, che sembrano non credere più nelle loro capacità, rinunciando pertanto a comporre opere inedite.
In questo romanzo, ambientato in una cittadina qualsiasi dell’Abruzzo, si parla di Andrea G. che sogna di vivere e trasmettere le proprie emozioni attraverso la propria musica, ma anche della sua ragazza che, invece, spesso lo riporta alla realtà, dicendogli chiaramente che nella vita è necessario avere delle certezze, certezze che la musica regala solo a pochi eletti. Nasceranno tra loro discussioni che porteranno più volte la loro relazione a un punto di crisi, fino a quando il destino condurrà il protagonista ad incontrare un dirigente e talent scout della Sound Record di Roma, che ha un forte intuito per i talenti musicali, ma è un burattino nelle mani di altri personaggi ben più potenti.
Come finirà la storia? Andrea realizzerà il suo sogno? Leggete e lo scoprirete.
“Non essere la cover di nessuno nella tua vita. Scegli di essere originale. Scegli sempre di valorizzare te stesso. Scegli. Non avere mai paura”. (Credi in me – Alessio Masciulli)
Articolo di Paola Gallese