Apri il libro ben sapendo che Amber, la protagonista, è “solo” una delle tante cattive ragazze che, consapevolmente, fa scelte sbagliate.
Ma, pagina dopo pagina, Amber riesce a cattura l’attenzione del lettore, a farlo riflettere. Ci si rende conto che no, non è semplicemente un’adolescente che fa scelte sbagliate, Amber come tutti, come tanti cerca l’amore delle persone che le sono vicine, che più di altri dovrebbero amarla, consigliarla, aiutarla e guidarla nella vita. Lei cerca amore e loro sono troppo impegnati, lei cerca amore, ma nessuno risponde, lei cerca amore… ma lo trova atlrove e ne trova “un altro”.
Il lettore potrebbe a questo punto fare mille obbiezioni, prima di tutte: “storia troppo surreale!”, ma fa tornare alla memoria fatti di cronaca che guadagnarono la ribalta dei massimi organi di stampa e che fecero scandalo, anche per la giovane età delle protagoniste e i nomi altosananti coinvolti nella vicenda.
Allora cominci ad entrare, leggere la storia di Amber con occhi diversi, in punta di piedi, per cercare, ascoltare i suoi pensieri più intimi e arrivi a chiederti se è davvero solo una ragazza spregiudicata che grida al mondo “la vita è mia!”.
Se sai ascoltare Amber, ti accorgi che chiede di essere amata e che avvolge con il suo amore tutte le persone care o che, per un motivo o per un altro, incrociano la loro vita con quella di Amber.
La giovane protagonista cade più volte, ma si rialza sempre, cura le ferite e… accompagna il lettore fino all’ultima di quelle che sono, comunque, pagine ricche di sentimenti ed emozioni.
A cura di Paola Gallese