“Tana liberi tutti” ma non è un liberi tutti, o almeno non subito e soprattutto, non è un gioco. Gli ultimi ad essere liberati da questo isolamento sociale saranno gli addetti alla cultura. Poco male, la cultura non si mangia. Non si vive di cultura. Teatro, concerti, libri… tutte cose che non portano pane sulla tavola. Si vive tranquillamente senza.
Sicuri?! Noi no.
Una rappresentazione teatrale, un concerto, la presentazione di un libro non è solo quello, è tanto altro. Non fermatevi al mero momento del sipario che si apre e chiude, alle prime note o alla speranza di uno scrittore (magari alla sua prima uscita) di vendere almeno una copia. Andate oltre… dietro le quinte!
Noi ci siamo andati (con la fantasia) ed abbiamo invitato alcuni amici a prendere un caffè (rigorosamente virtuale) e scambiare due chiacchiere con noi.