Oggi prendiamo un caffè con Andrea Cipolla titolare di Best Eventi, una delle agenzie di arte, musica e spettacolo più attive nel panorama abruzzese.
Ciao Andrea, com’è nata l’idea di creare la Best Eventi?
La Best Eventi è nata per caso, quando ero giovanissimo. Tutto è partito da un concerto di J-Ax, il mio primo concerto. Ho deciso di buttarmi, con un po’ d’incoscienza, visto che il rischio di “farmi male” e parecchio era molto concreto. E, invece, contro ogni pronostico, quell’evento andò bene. Da lì, ho capito che nella vita volevo fare il promoter.
Parlaci del tuo staff?
Mi avvalgo di collaboratori fidatissimi, che stimo profondamente e dei quali non potrei mai fare a meno. In ufficio, però, siamo solo io e il mio braccio destro, Francesca D’isidoro, che mi affianca con entusiasmo sin dagli albori di questa bellissima avventura.
La tua agenzia ha portato grandi nomi a Pescara, confesso che io stessa ero in mezzo alla folla oceanica che cantava con Loredana Bertè.
Beh, devo confessare di essere orgogliosissimo di aver portato sul nostro bellissimo territorio artisti di un certo calibro, come, ad esempio, Jovanotti. Sono traguardi che, solo qualche anno fa, credevo impossibili da raggiungere.
Best Eventi non lavora solo in Abruzzo…
Brava, non lavoriamo solo in Abruzzo. Diciamo che noi abbiamo un raggio d’azione che comprende tutto il centro Italia.
Ogni evento porta con sé un vero e proprio indotto. In molti, giustamente, pensano che uno spettacolo sia solo uno spettacolo, non pensano al dietro le quinte, agli addetti ai lavori, le maestranze.
Dietro un concerto c’è l’impiego di smisurate forze lavoro. Gli “operatori dello spettacolo” sono tanti e le loro figure tra le più disparate. Tutte fondamentali. Nessuno deve essere sottovalutato. Senza questi professionisti, non esisterebbe un grande evento.
Andrea è stato un piacere scambiare due chiacchiere con te. Speriamo di vederci al più presto in teatro o in piazza… con un caffè meno amaro.
Il piacere è stato tutto mio, cara Paola! Ti aspetto al primo evento che organizzeremo, dopo questo orrendo periodo e, assieme al caffè, prenderemo anche un dolcetto.
A cura di Paola Gallese