IX edizione del Festival delle Letterature dell’Adriatico

Parole, immagini e musica si intersecheranno a più riprese nel nono Festival delle Letterature dell’Adriatico che si svolgerà a Pescara dal 16 al 20 novembre 2011. Per la prima volta la manifestazione non animerà solo il centro urbano ma si sposterà anche nel quartiere storico del capoluogo adriatico, quello dagli echi dannunziani e l’intuito flaianeo, pronta a catalizzare l’attenzione dell’intero territorio.

«Si tratterà di un percorso che porterà dai grandi autori nazionali ai talenti letterari locali – spiega lo scrittore Giovanni Di Iacovo, direttore del Festival – Abbiamo voluto un Festival aperto a tutta la città e a tutti i gusti, che possa promuovere la passione per la lettura e la scrittura in ogni sua forma. Un Festival che vuole essere per tutti e per tutte perché la cultura riguarda tutti e ci rende migliori e più liberi».

«Nel Festival delle Letterature i libri prendono vita – spiega Vincenzo D’Aquino, organizzatore del Festival – In soli 3 giorni oltre 100 artisti tra scrittori, musicisti, attori, poeti e pittori provenienti dal resto della regione e da tutta Italia saranno i protagonisti di circa 60 appuntamenti, dislocati in 10 location differenti nella città, in cui per la prima volta Pescara vecchia gioca un ruolo centrale».

Gli eventi in programma si svolgeranno principalmente nel centro storico, nelle sale del Circolo Aternino, il circolo culturale oggi restituito al suo splendore di inizio Novecento, e dell’Auditorium “Leonardo Petruzzi” del Museo delle Genti d’Abruzzo: entrambi sono situati tra le case natali di Gabriele d’Annunzio e di Ennio Flaiano. Altri eventi saranno ospitati nei locali del centro storico e nel Teatro Massimo di via Caduta del Forte; nel centro urbano, invece, nella Feltrinelli di via Milano e nel nuovo hospitality bar dell’hotel Plaza, in piazza Sacro Cuore.

Il nono Festival delle Letterature dell’Adriatico proporrà i lati meno consueti di alcune delle personalità più note del panorama artistico italiano. Il primo a stupire il pubblico sarà Stefano Benni, che aprirà le danze mercoledì 16 novembre alle 18.30. Lo scrittore più ironico d’Italia presenterà nell’auditorium “Leonardo Petruzzi” il suo ultimo romanzo “La traccia dell’angelo” (Sellerio editore, settembre 2011). Una storia intima e delicata, in cui il Benni gioioso e scoppiettante veste panni più dimessi e si cimenta con una trama forte e un ritmo alto senza perdere mai colpi, proponendo riflessioni morbide ma molto suggestive.

In co-produzione con l’agenzia Events 365, il Festival proporrà per sabato 19 novembre alle 21.00 al Teatro Massimo di Pescara lo spettacolo teatral-musicale “Baccini canta Tenco – Porto a spasso Luigi nei teatri”, un piacevole viaggio nel tempo attraverso brani immortali, testi affermati che si confermano fin troppo attuali e sonorità rinnovate che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock. Il cantautore sarà il protagonista della prima edizione di “Parole e Musica – Torri Camuzzi”, premio ideato all’interno del Festival per valorizzare una personalità che ha arricchito con qualità e passione il panorama culturale nazionale, sapendone anticipare le evoluzioni come se le avesse osservate dall’alto. Un assaggio del concerto sarà dato gratuitamente alla città di Pescara il 12 novembre, nell’anteprima del Festival delle Letterature: un medley a sorpresa verrà proposto alle 18.00 presso la libreria La Feltrinelli, in uno show case in cui il cantautore genovese presenterà il suo libro “Ti presto un po’ di questa vita”, col quale ha festeggiato l’anno scorso i 20 anni di attività musicale.

A proposito di inediti, una presenza d’eccellenza sarà anche quella di Serena Autieri, che domenica 20 alle 17.45 porterà a Pescara il suo primo libro, “Un pizzico di sale” (Kowalski editore), lanciato il 26 ottobre, in cui l’attrice e cantante napoletana si racconta ma soprattutto svela il suo rapporto con… i fornelli. Un gradito ritorno al Festival di Pescara sarà quello di Federico Moccia domenica 20 alle 19.15, con “L’uomo che non voleva amare” (Rizzoli, 2011), un romanzo su una passione tormentata che si scontra con un voto d’amore.

Il giornalista Luca Sofri sarà protagonista di una nuova sezione del Festival intitolata “Imagine Italia”, che disegnerà nuove traiettorie che potrebbero indicare vie d’uscita possibili da una crisi che è soprattutto culturale. Con la presentazione del suo “Un grande paese – L’Italia tra vent’anni e chi la cambierà” (Bur, aprile 2011), sabato 19 alle 19.00 presso l’auditorium Petruzzi, Sofri si concentrerà sulla differenza tra lo Stivale e altri luoghi del mondo e sul loro rapporto con le loro qualità, identità e prospettive. Altri ospiti della sezione “Imagine Italia” saranno Massimiliano Panarari (“L’egemonia sottoculturale – L’Italia da Gramsci al gossip”, Einaudi 2010), Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco (“Italia reloaded – Ripartire con la cultura”, Il Mulino 2011).

Alcuni tra gli ospiti della sezione dedicata agli autori under 40, “Quarantology”, saranno Paolo Di Paolo (“Dov’eravate tutti”, Feltrinelli 2011), Giuseppe Sansonna (“Il ritorno di Zeman”, Minimum fax 2011), Dino Burtini (“Antropologia dell’Amore”, Bulzoni), Benedetta Palmieri (“I funeracconti”, Feltrinelli 2011), Vincenzo Latronico (“La cospirazione delle colombe”, Bompiani 2011) e il giovanissimo Daniele Coluzzi (“Rock in progress – Promuovere, distribuire, far conoscere la vostra musica”, Effequ 2011).

Ricca anche la sezione dedicata agli autori abruzzesi, la “Abruzzo L.O.C.” (Letteratura di Origine Controllata), omaggio obbligato alla terra che ha visto nascere il Festival e lo ha fatto crescere durante gli anni. Spiccano in questa sezione nomi come Giovanni D’Alessandro (Edizioni San Paolo) e Angela Capobianchi (Piemme).

Venerdì 18 novembre sarà inoltre possibile assistere al seminario “Dall’impotenza alla creatività” di Silvano Agosti, scegliendo uno tra i due singolari metodi di adesione indicati dal regista: pagare una quota di iscrizione di mille euro oppure regalare all’insegnante un fiore, possibilmente non comprato ma colto. Seguirà la proiezione del suo film “D’amore si vive”, un documentario del 1984 dedicato ai vari modi di vivere l’amore, con interviste a una mamma, un bambino, una prostituta, un travestito e un transessuale.

Tra gli eventi collaterali al Festival ci sarà una mostra dei Maestri del fumetto italiano intitolata all’editore Sergio Bonelli, recentemente scomparso. L’allestimento di circa 60 esclusive tavole originali di “Tex Willer” e “Magico Vento”, a cura della Scuola Internazionale di Comics, sarà visitabile gratuitamente nelle sale del Circolo Aternino da venerdì 18 fino a domenica 27 novembre, dalle 17 alle 23, e farà da cornice privilegiata alla tavola rotonda inaugurale sul tema “Letteratura e fumetto”. L’incontro sarà condotto dallo scrittore Gianni Biondillo, autore de “I materiali del killer”, e vedrà la partecipazione dello sceneggiatore Roberto Dal Prà, creatore delle avventure del detective Jan Karta, sceneggiatore di “Mister no” e oggi direttore della rivista “iComics”, e del direttore artistico della Comics di Pescara Mario Rossi, disegnatore di “Nick Raider” e “Nathan Never”. Nella mostra saranno esposte tavole originali realizzate da alcuni tra i più importanti disegnatori di casa Bonelli degli ultimi anni, come Marco Bianchini, Bruno Brindisi, Raul e Gianluca Cestaro, Fabio Civitelli, Raffaele Della Monica, Pasquale Frisenda e Rossano Rossi.

L’intero programma può essere scaricato da www.festivaldelleletterature.com

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