Il Gran Sasso: neve e romantici borghi montani

 

Gran Sasso, panoramaIl Gran Sasso, con le sue cime ardite, custodisce un patrimonio naturale di indescrivibile valore, un mix di paesaggi compositi d’inverno ricoperti da abbondanti nevicate, una ricca fauna, sole generoso nei giorni d’estate e incantevoli borghi che appaiono all’improvviso, tra folti boschi e costoni rocciosi.

Compreso tra le provincie di Teramo, L’Aquila e Pescara, il Massiccio del Gran Sasso è composto in gran parte di roccia calcarea e con il Corno Grande (2912 metri) raggiunge la cima più alta di tutto l’Appenino, dove ha sede il Caldarone, il ghiacciaio più meridionale d’Europa. Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga trovano poi ospitalità e rifugio aquile, lupi, camosci e tante altre specie animali, amabilmente protette dalla natura selvaggia e impervia dell’Appenino abruzzese.

Gran Sasso, Villa CelieraIn inverno la neve ricopre ogni cosa e può raggiungere picchi di 80 centimetri e temperature di anche 10 gradi sotto lo zero. Grazia all’abbondanza di neve e alla particolare morfologia del territorio, questi luoghi sono molto apprezzati dagli appassionati di sport invernali, che possono usufruire della funivia che collega Fonte Cerreto a Campo Imperatore, dove si pratica lo sci di fondo e lo sci escursionismo.

Nella zona di Campo Imperatore è possibile visitare l’osservatorio meteo e l’albergo dove, nel 1943, fu prigioniero Mussolini. Non lontano, poi, si trovano alcuni rifugi storici come il rifugio Duca degli Abruzzi, costruito nel 1909 e recentemente ristrutturato, ma che sfortunatamente resta chiuso durante l’inverno, come anche il rifugio Garibaldi, risalente al 1886, che è situato in una zona inaccessibile durante la stagione invernale a causa delle abbondanti nevicate. Il rifugio Fianchetti è del 1959: per raggiungerlo si parte dalla stazione sciistica Prati di Tivo, ma occorrono diverse ore di cammino.

Posta sul versante teramano del Gran Sasso, Prati di Tivo è meno affollata ma comunque ben servita da impianti sciistici di ottimo livello ed offre una splendida vista panoramica sul Corno Grande, la Majella e il Sirente-Velino.

Durante l’ultima domenica di febbraio, si può partecipare alla “marcia” sugli sci che si svolge vicino al grazioso borgo di Castel del Monte, bianco presepe aggrappato al fianco della montagna percorso da stretti vicoli e ripide scalinate che si insinuano tra le antiche case-mura.

Non lontano, si incontra Santo Stefano di Sessanio, delizioso paese dai romantici scorci e rinomato per le botteghe che offrono prodotti locali, gustose prelibatezze e oggetti di artigianato.Rocca Calascio, panorama

Salendo ancora, a 1460 metri di altezza, si trova Rocca Calascio ai piedi dell’antica fortezza, un tempo la più alta d’Europa.

Nella provincia di Teramo, alle pendici del Corno Piccolo, si trova Pietracamela, un piccolo borgo edificato in pietra e molto vicino agli impianti sciistici di Prati di Tivo. Non lontano, si incontrano Isola del Gran Sasso, famoso per essere il paese dei motti per via dei numerosi detti in latino incisi sugli architravi delle porte nelle case antiche, e Castelli, custode geloso dei segreti della produzione artigianale di ceramiche.

 

 

Riferimento immagini:

Foto 1: Gran Sasso, panorama di Antonio Filigno

Foto 2: Gran Sasso, Villa Celiera di Antonio Filigno

Foto 3: Santo Stefano di Sessanio, scorcio di Nicola D’Orazio

Foto 4: Rocca Calascio, panorama di Nicola D’Orazio

 
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