Non lontano da Guardiagrele, un folto bosco di faggi e castagni custodisce uno degli scorci più suggestivi del parco della Majella: le Cascate di San Giovanni appaiono all’improvviso tra le ripide rocce e le chiome degli alberi, in un vivace gioco di luci e ombre.
Il percorso più bello per raggiungerle parte a piedi da Bocca di Valle e attraversa il bosco, percorrendo un sentiero natura che segue il corso del torrente Vesola.
La vegetazione fitta e rigogliosa crea una piacevole e fresca ombra, che agevola il germogliare di fiori di genziana, orchidee e gigli di San Giovanni. Di tanto in tanto, il sentiero incontra il torrente che rapido corre a perdersi nel fitto della foresta, mentre lentamente e senza troppa fatica si guadagna in altezza, riempiendosi i polmoni dell’aria intrisa dei profumi delicati della natura, foglie secche, fiori in germoglio, muschi.
Giunti in prossimità della sorgente della Cannelluccia, siete ormai prossimi alla meta e la piacevole frescura annunciata dallo scrosciare chiassoso dell’acqua segnala l’approssimarsi della meta, attraverso le folte chiome degli alberi di faggio si intravede il chiarore scintillante delle cascate: due salti poderosi dell’acqua, a 35 e a 15 metri, trasformati in un favoloso spettacolo dal torrente Vesola.
Rinfrancati dopo questa lunga passeggiata, siete giunti nel posto ideale per godere della pacifica quiete della natura, lontani dal caos e dalla frenesia della vita quotidiana.
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Foto di Nicola D’Orazio
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