“Non v’è arte là dove non v’è stile” scriveva Oscar Wilde, esteta per eccellenza.
Ed è certo vero che, oggi, questo ideale supremo è spesso interpretato in modo originale e attuale proprio dai rappresentanti dello stile, che escono dagli schemi del business e si lasciano ispirare dalla bellezza in senso assoluto.
Succede così che una sfilata si trasforma in una performance artistica e l’artigianalità riguadagna il centro della scena con risultati inediti, come è accaduto all’inizio di marzo in Abruzzo durante la presentazione della collezione primavera estate 2012 di Carlo Bay in esclusiva per Kemon.
I riflessi del rame e dell’oro e le sfumature del castano sono stati realizzati con la colorazione Nayo, una speciale formula senza ammoniaca e a base di ingredienti bio certificati come la calendula e il lino. Suggestioni di primavera che in pedana hanno preso forma grazie alle sapienti sforbiciate di Carlo Bay, che ha creato tagli corti e asimmetrici, da portare spettinati; oppure medi e lunghi, ma pieni e sensuali per essere poi artisticamente composti in acconciature armoniche ed eleganti, per una sera importante o il giorno più bello.
Foto di Vincent D’Ambrosio