XXI Giornata FAI di Primavera in Abruzzo

Sabato 23 e domenica 24 marzo torna anche in Abruzzo la XXI Giornata FAI di Primavera. Una grande mobilitazione popolare che è diventata negli anni irrinunciabile per centinaia di migliaia di italiani e che ha coinvolto finora 6.800.000 persone.

Quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre 700 luoghi in tutta Italia e in Abruzzo, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero.

 

PROVINCIA DI CHIETI

 

CHIETI

 

MUSEO UNIVERSITARIO

Indirizzo: Piazza Trento e Trieste, 66100, Chieti, CH

Bene fruibile a persone con disabilità fisica

Orario: Sabato 23, ore 16.00 – 19.30; Domenica 24, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.30

Sabato 23, ore 9.00 – 13.00: ingresso riservato alle scuole

La mole dell’ex-Enal significativo esempio di architettura fascista nasce negli anni 30, su progetto dell’architetto Camillo Guerra, come Opera Nazionale del Dopolavoro. L’edificio oggi ospita il Museo di Scienze Biomediche ed è stato una delle sedi occupate dal comando tedesco installatosi a Chieti dal ’43 al ’44. Presso l’auditorium del Museo, che un tempo fungeva da cinema-teatro, verrà proiettato il documentario RAI “Chieti città aperta” di Fabrizio Franceschelli e Anna Cavasinni.

 

OSPEDALE MILITARE

Indirizzo: c/o Villa Comunale – Chieti, CH

Orario: Sabato 23, ore 9.00 – 13.00

L’edificio costruito nel 1420 è situato nella splendida cornice della Villa Comunale, venne adibito ad Ospedale militare dopo una legge del 1866 nella quale si decretava il passaggio di proprietà dei conventi ed istituti religiosi al Demanio dello Stato. Le strutture furono concesse all’esercito, e trasformate in ospedali militari e caserme. Per anni l’Ospedale è stato il punto di riferimento per la medicina legale nell’Adriatico ma recentemente ne è stata decisa la chiusura.

 

LANCIANO

 

MUSEO CIVICO DI ARCHEOLOGIA URBANA E DEI COMMERCI ANTICHI IN ABRUZZO

Indirizzo: c/o il Polo Museale Santo Spirito – Via Santo Spirito, 77 , 66034, Lanciano, CH

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 16.00 – 19.00

Il Civico Museo acquisito dal Comune di Lanciano è collocato all’interno del complesso dell’ex Monastero di Santo Spirito. Il periodo più intenso per il monastero, fu quello compreso tra il XIV e il XV secolo ma nel tempo si verificò un graduale abbandono fino alla soppressione. Dal 1789 al 1911 il Complesso fu dato in affitto e fino agli anni ’50 è stato adibito a opificio per la fabbrica di mattonelle in graniglia e manufatti in cemento.

 

SAN VITO CHIETINO

 

LA VILLA DI MURATA BASSA

Indirizzo: San Vito Marina, 66038, San Vito Chietino, CH

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 16.00 – 19.00

Una campagna di scavo condotta in un piccolo insediamento nei pressi della spiaggia nella prima metà degli anni ’90, ha restituito alcuni reperti del I secolo a. C. tra i quali, avanzi di produzione di lucerne e i resti di una fornace. Alcune inumazioni datata al III secolo d. C. fa ritenere che, a quella data il complesso fosse decaduto e pertanto venisse utilizzato come sito sepolcrale. I reperti recuperati sono esposti presso il Polo Museale di Lanciano e presso il Comune di San Vito Chietino.

 

L’EREMO DANNUNZIANO

Indirizzo: Contrada Portelle, 117, 66038, San Vito Chietino, CH

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 16.00 – 19.00

Il cosiddetto “Eremo dannunziano”, deve il suo nome al soggiorno che il poeta Gabriele D’Annunzio vi trascorse, insieme a Barbara Leoni, nell’estate del 1899. Durante questo soggiorno D’Annunzio scrisse Il trionfo della morte, celebre narrazione autobiografica del suo amore per la donna, dal primo incontro fino ai due mesi trascorsi con lei nell’eremo, accuratamente descritto in molti passi dell’opera. Dal 2009 l’eremo ospita la tomba di Barbara Leoni.

 

VASTO

 

CHIESETTA DI SANTA MARIA DELLA PENNA

Indirizzo: Porto di Vasto , 66054, Vasto, CH

Orario: Sabato 23, ore 9.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00; Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 | 15.00 – 18.00

Visite guidate

Dedicata a Santa Maria di Pennaluce nel XVI secolo, venne ricostruita in stile neoromanico nel 1887, ai piedi del Faro ed è avvolta nel fascino di misteriose leggende una delle quali narra il rinvenimento della statua della Madonna nel medesimo luogo in cui era stata trafugata dai pirati mentre la loro nave colava a picco nel mare antistante. Sorge ai piedi del Faro di Punta Penna sul sito che in età preromana ospitò un importante santuario frentano.

 

COMPRENSORIO PAESAGGISTICO – ARCHEOLOGICO PUNTA PENNA – PUNTA ADERICI

Indirizzo: Zona Porto, 66054, Vasto, CH

Orario: Sabato 23, ore 9.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00; Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00

Visite guidate

Per la sua posizione strategica, è stato costantemente nei secoli sede di numerosi insediamenti risalenti sin dal XII-X secolo, di cui restano preziose testimonianze, oggi custodite nel Museo Archeologico Palazzo d’Avalos. Il Comprensorio ospita la prima Riserva Naturale Regionale della costa abruzzese che preserva importanti biodiversità per la tutela.

 

FARO DI PUNTA PENNA

Indirizzo: Porto di Vasto , 66054, Vasto, CH

Orario: Sabato 23, ore 9.00 – 10.30 / 15.00 – 16.30

Prenotazione consigliata: tel. 327 8764598 – e-mail delegazionefaivasto@libero.it. Per ogni visita saranno ammesse solo le prime 50 persone prenotate. Ingresso riservato a 25 Iscritti FAI per i turni di visita delle ore: 9.00 / 10.30 / 16.30

Inaugurato nel 1912, è stato realizzato, nell’omonimo promontorio di Punta Penna, su disegno di Olindo Torcione del 1982. Con i suoi 70 mt. e mt. 84 s.l.m., ha compiuto 100 anni nel 2012 ed è il Faro più alto d’Italia dopo la Lanterna di Genova. Ritenuto ‘obiettivo militare rilevante’ per la sua posizione strategica ed unico sull’intera costa adriatica tra Ancona e Bari, nel 1943 venne distrutto dall’esercito tedesco in ritirata e solo dopo la sua ricostruzione fu di nuovo inaugurato nel 1948.

 

SPIAGGE, DUNE E FALESIE SULLA COSTA ABRUZZESE DEI TRABOCCHI

Indirizzo: Zona Porto, 66054, Vasto, CH

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00

Istituita nel 1998, è la prima area protetta nata sulla costa d’Abruzzo, copre una superficie di circa 400 ettari e si estende dal Porto di Vasto fino alla foce del fiume Sinello. La falesia che caratterizza il paesaggio si affaccia sull’Adriatico con dirupi alti anche decine di metri o con pendenze relativamente dolci , con vegetazione e fauna tipicamente dunali. Nella Riserva si alternano spiagge di sabbia e sassi, campagne coltivate e valloni con fitta boscaglia.

 

TORRE DI VEDETTA CINQUECENTESCA

Indirizzo: Porto di Vasto , 66054, Vasto, CH

Orario: Sabato 23, ore 9.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00; Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 | 15.00 – 18.00

Eventi collaterali: Proiezioni e filmati a cura dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto e visita Ufficio Circondariale Marittimo.

Testimonia l’importante posizione di vigilanza e difesa dell’insenatura che ospita il Porto di Vasto, è una tipica costruzione del vice regno realizzata tra il 1563 e il 1568 per porre un freno alle scorrerie dei turchi che già avevano distrutto l’intera Città in quegli anni. Si presenta a forma tronco piramidale e pianta quadrata e originariamente la copertura del primo piano era a botte, mentre quella del piano superiore a capanna. Fu anche sede doganale nel 1800.

 

PROVINCIA DI L’AQUILA

 

L’AQUILA

AMITERNUM

Indirizzo: Località San Vittorino, 67100, L’Aquila, AQ

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

Amiternum era un antichissima città del periodo romano, caratterizzato dai resti di una ricchezza antica tale da permettere al suo popolo di avere un teatro ed un anfiteatro. Gli scavi, da anni, portano alla luce reperti importanti ed unici.

 

PROVINCIA DI PESCARA

 

CASTIGLIONE A CASAURIA

 

ABBAZIA DI SAN CLEMENTE A CASAURIA

Indirizzo: Via di San Clemente, 65020, Castiglione a Casauria, PE

Bene fruibile a persone con disabilità fisica

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30

Costruita per volere di Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, nel 871 per sciogliere un voto fatto durante la sua prigionia nel ducato di Benevento. Nel 872 si trasportarono qui le reliquie di San Clemente. Dopo diverse traversie l’abbazia fu riedificata nelle forme attuali ad opera dell’abate Leonate tra il 1176 e il 1182 grazie ad artisti locali e ad altri provenienti da località diverse. L’esterno è caratterizzato da un portico, l’interno è a tre navate con pianta a croce latina.

 

PIETRANICO

 

ORATORIO DI SANTA MARIA DELLA CROCE

Indirizzo: Tre Croci, 65020, Pietranico, PE

Note indirizzo: circa 2 km dal centro abitato

Bene fruibile a persone con disabilità fisica

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30

Eventi collaterali: Durante le Giornate FAI di Primavera la Madonna di Pietranico ora esposta presso la casa D’Annunzio a Pescara verrà ricollocata all’interno dell’ Abbazia di San Clemente a Casauria riavvicinandosi quindi a Pietranico, suo paese di origine.

L’Oratorio è un prezioso gioiello d’arte barocca abruzzese. Cappella votiva tratturale della regione, infatti nelle immediate vicinanze transitava una delle numerose diramazioni del tratturo Magno che congiungeva L’Aquila a Foggia. L’organismo presenta una pianta a T rovesciata, con una navata centrale e due cappelle laterali, secondo lo schema tipico delle chiese rurali edificate lungo i tratturi. Lo stile è piuttosto popolaresco e seppure ancora legato a moduli tardo-rinascimentali.

 

PROVINCIA DI TERAMO

 

TOSSICIA

 

AZZINANO, PAESE ILLUMINATO DAI MURI DIPINTI, UN MONDO DI FAVOLA

Indirizzo: Fraz. Azziniano, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Azzinano oggi è visitato da grandi e piccini da cittadini e scolaresche provenienti da tutto l’Abruzzo per ammirare i variopinti murali realizzati con maestria sopra quasi tutti i muri delle case. Di notte la piazza sembra una piazza metafisica di De Chirico.

 

CAPPELLA MADONNA DELLA NEVE O CONA DI SANTA TERESA

Indirizzo: Loc. Contrada Vicenne, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Appena fuori del centro abitato di Tossicia incontriamo la piccola Cappella dedicata alla Madonna della Neve. Presenta una facciata in stile rinascimentale che ricorda i templi romani con base rettangolare coperta da volta a crociera. Un ampio arco a tutto sesto rende la facciata quasi completamente aperta mentre al di sopra dell’architrave si erige il timpano. A sorreggere l’arcata due semi colonnine a capitello corinzio. Le sculture sono ricollegabili a Silvestro dell’Aquila.

 

CHIARINO E L’ARTE DEL RAME: BOTTEGA RAMAIO FU ANGELO DI GIROLAMO E BOTTEGA DI FU ACHILLE URBANI IN PALOZZA DI CHIARINO

Indirizzo: Fraz. Chiarino, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Anche se attraverso i secoli si ebbero periodi di floridezza, alternati ad altri di decadenza, i prodotti di Chiarino andarono fino all’estero. Con una tradizione veramente gloriosa l’arte del rame fu trasmessa di padre in figlio giungendo così fino ai nostri giorni . Una produzione artigianale legata non solo alla forgiatura di utensili di vita quotidiana, infatti almeno fino a due secoli fa esisteva anche una fonderia di campane. Una campana fusa a Chiarino è stata trovata a Valle Vaccaro.

 

CHIESA DI SANTA RUFINA

Indirizzo: Fraz. Aquilano, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

La Chiesa di Santa Rufina è tra le più antiche ha origini medievali ma il suo attuale aspetto è d’impianto rinascimentale, con rimaneggiamenti e restauri settecenteschi. Al suo interno è di pregevole fattura l’altare del Rosario in legno dorato e dipinto con colonne tortili ai lati, recanti figure femminili a mezzo busto, la statua della Madonna del Rosario con il Bambin Gesù e sulla sommità, il Padre Eterno. Ai lati sono collocate le statue lignee di Santa Caterina e San Domenico.

 

CHIESA DI SANT’ANTONIO

Indirizzo: Piazza Sant’Antonio, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Eventi collaterali Venerdì 22, dalle ore 16.30: “Inaugurazione Giornata FAI di Primavera” presso la Comunità Montana Zona O. Alle ore 17.30 esibizione del Coro Polifonico: “Aprutium Cantat” di Tossicia e Castelbasso diretto da Italo Luciani con musiche folcloristiche. In seguito, inaugurazione della mostra della pittrice Naif Annunziata Scipione; al termine buffet offerto dal FAI e dalle Pro Loco. Sabato 23, ore 15.30: Concerto bandistico Città di Tossicia di “Di Girolamo Gaetano” in Piazza Sant’Antonio Sabato 23 e Domenica 24, ore 16.30: esibizione dell’Associazione “La Quadriglia di Chiarino” in Piazza Sant’Antonio. Sabato 23, ore 21.00: Spettacolo di danza latino americano della scuola “Calor latino” di Andrea Ciarbonetti e Anna Rita Di Lorenzo presso la Comunità Montana Zona O. Domenica 24, ore 15.30: Concerto Bandistico Città di Tossicia “Domenico Fabii” – Presidente Mario Di Stefano in Piazza Sant’Antonio.

 

La chiesa di Sant’Antonio è caratterizzata da un importante portale, sulla cui cuspide domina lo stemma Aragonese, rappresenta un gioiello dell’architettura religiosa. La chiesa, impreziosita dall’imponente portale, finemente decorato, presenta un’unica navata sormontata da una volta a capriate. L’elemento preponderante è la pietra che troviamo sia nella facciata, sia nell’interno e nei gradini che sopraelevano l’ingresso. In legno sono invece il tetto a capanna e la volta.

 

CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA SINFOROSA O SANTA MARIA ASSUNTA

Indirizzo: Piazzale Sant’Emidio, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Ingresso per gruppi di massimo 10 persone con elmetto protettivo

La chiesa risale al 1438, nella facciata realizzata in mattoni è presente un portale sormontato da un’arcata a tutto sesto, alla base della quale sono incastonate due teste scultoree, rappresentanti la Vergine e l’Angelo Annunciante. Nella facciata laterale è situato un altro portale sormontato da un timpano ad arco inflesso, fiancheggiato da due colonnine tortili, alla sommità delle quali sono rappresentate la Vergine e l’Arcangelo Gabriele. L’interno della chiesa è suddiviso in due navate.

 

MADONNA SDRAIATA O MADONNA DELLA PROVVIDENZA PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANTONIO

Indirizzo: Piazza Sant’Antonio, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

La Madonna con l’autorizzazione della sovrintendenza verrà esposta a Tossicia in via eccezionale per le 2 giornate E’ una scultura lignea databile fra la fine del ‘300 e i primi del ‘400. Si tratta della Madonna della Provvidenza o Madonna sdraiata rappresentata in posizione dolcemente adagiata su di una lettiga, in contrasto con la tradizionale iconografia cristiana che abitualmente raffigura la Vergine assisa in trono, assieme a Gesù Bambino. Il recente restauro ha nuovamente conferito alla statua tutto il suo antico splendore, riaccendendo i brillanti colori della veste finemente decorata d’oro.

 

MUSEO DI TOSSICIA O MUSEO DELLE GENTI DEL GRAN SASSO SITO PRESSO IL PALAZZO MARCHESALE

Indirizzo: Salita del Castello, 64049, Tossicia, TE

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Ingresso per gruppi di massimo 10 persone con elmetto protettivo.

Il museo di Tossicia raccoglie, conserva e mette in scena la cultura degli oggetti e tutte quelle realizzazioni che ci raccontano la storia e il vissuto quotidiano delle genti del Gran Sasso. Il legno, la pietra, i metalli, le fibre tessili sono i materiali naturali utilizzati nella civiltà agro pastorale per la costruzione di oggetti, strumenti e utensili domestici e di lavoro che oggi sono diventati reperti di una archeologia del passato recente.

 

PALAZZO DEL QUATTROCENTO: ANDRONE, SCALONE E FONDACI- (PROPRIETÀ PRIVATA)

Indirizzo: Piazza Sant’Antonio, 64049, Tossicia, TE

Note indirizzo: nei pressi di Via degli Studiosi

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Risalente al XV secolo, il complesso denota diverse modificazioni dell’originario impianto distributivo, pur mantenendo ben conservata la struttura configurativa generale, ravvisabile essenzialmente nello scalone di accesso al primo piano e nel monumentale androne di ingresso. Si distingue il particolare carattere del loggiato a tre fornici, che risulta una soluzione atipica e di notevole interesse formale nel contesto degli edifici palazziati del teramano.

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