Convegno pubblico: Siamo tutti migranti (prima o poi…). Storie di emigrazione, emarginazione e riscatto

Lunedì 7 ottobre, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Aterno-Manthonè di Pescara, si terrà il Convegno “Siamo tutti migranti… prima o poi ” storie di emigrazione, emarginazione e riscatto.

L’Anfe Pescara inaugura la sua attività sociale dopo la pausa estiva, organizzando questo primo incontro sull’emigrazione italiana e sul ruolo dell’ANFE (Associazione Nazionale Famiglie Emigrate), nata nel dopo guerra per supportare gli italiani all’estero e le loro famiglie, ma che ora si pone a disposizione dei migranti tutti.

Il programma dell’incontro prevede la proiezione del trailer del film “Pane e pregiudizio” di Giovanna Taviani, la presentazione del libro “L’altra Italia” di Goffredo Palmerini e la lettura del racconto a cura della scrittrice e attrice Vittorina Castellano “Gli ideali non passano di moda” di Cinzia Maria Rossi, premio per la Pace e i Diritti umani.

 

IL LIBRO: “L’Altra Italia” di Goffredo Palmerini, edito da One Group

Un “annuario” di fatti e personaggi dedicato agli Abruzzesi e ai connazionali oltre confine che, nonostante la lontananza, mantengono il legame con le loro radici attraverso la stampa italiana all’estero. Sessanta milioni di storie, di talenti e di esempi illustri, ancora poco conosciuti, ma che con tenacia affrontano il generale clima di diffidenza portando nel mondo il prestigio del loro Paese d’origine e mostrando un altro volto dell’Italia che parla di solidarietà, determinazione e fiducia nel futuro.

Goffredo Palmerini è nato a L’Aquila capoluogo di cui è stato amministratore e vice Sindaco per quasi trent’anni. Impegnato in prestigiose istituzioni culturali, scrive su numerose testate giornalistiche, in Italia e all’estero.

 

IL FILM: “Pane e pregiudizio” per la regia di Giovanna Taviani

“Ottimamente, sintetizza due tra i capisaldi delle battaglie condotte dell’Anfe, in nome e per conto dei cittadini italiani, a tutte le latitudini: dagli Stati Uniti, al Sud America, all’Australia, senza dimenticare l’Europa e la martoriata Marcinelle o l’altrettanto martoriata – seppure per diverse ragioni – L’Aquila”. “Il pane, logica e prassi del sostentamento, è il motivo per cui si è disposti a reinventare le proprie memorie, cambiando vita e luogo dove viverla; il pregiudizio è l’ostacolo, non sempre sormontabile, capace troppo spesso di rendere amare, le nuove memorie, o peggio ancora di trasformarle in dolorosi ricordi di apolide”.

 

IL RACCONTO: GLI IDEALI NON PASSANO DI MODA (Cinzia M.Rossi – Premio pace e diritti umani Regione Abruzzo)

“Con questa narrazione ho voluto ripercorrere la storia della mia famiglia per portare un esempio di come potrebbe essere la vita di una seconda e/o di una terza generazione di immigrati, di profughi, di stranieri che hanno scelto per un qualsiasi motivo di vivere fuori dalla propria Patria”.

 

 

Convegno pubblico: Siamo tutti migranti (prima o poi…)

Storie di emigrazione, emarginazione e riscatto

Aula Magna – Istituto Tecnico Statale”Aterno Manthonè”

Via Tiburtina – Pescara

Lunedì 7 ottobre 2013, ore 17.30

 

 

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