Sabato 1 febbraio Vito Di Modugno suonerà alla Maison Des Arts di Pescara con un “dream team” fatto di nomi storici della musica italiana come Michele Carrabba al sax, Pietro Condorelli alla chitarra e Massimo Manzi alla batteria.
«Sarà bello tornare a Pescara, dove, pensandoci bene – dice Di Modugno – con Michele Carrabba condivido progetti musicali, ma anche con gli altri si suona insieme da tanto tempo, più di un decennio. Ci sarà da divertirsi, ho intenzione di presentare al pubblico abruzzese una sintesi dei miei 4 album incisi con la Red Records, un percorso che spazierà dal genere blue note anni ’60 con pezzi di Horace Silver e Joe Anderson per passare poi a Jaco Pastorius e Chick Corea, ci saranno anche mie composizioni e qualcosa di Jimi Hendrix».
Per fortuna che c’è il live: «Nonostante la crisi del mercato discografico, la musica dal vivo rimane in grado di regalare emozioni uniche ed irripetibili. In questo momento della mia vita artistica sto quasi sempre sul palco, anche se di materiale in cantiere ce n’è parecchio e presto magari ci sarà un altro lavoro discografico. Parlavo della crisi del settore è vero, ma se in un primo tempo la rete aveva avuto un ruolo negativo, ora siamo a un bivio e potrà essere la rete stessa a generare una ripresa, individuando strade nuove per la fruizione della musica, come in realtà già sta accadendo».
Quella musica che ti vede protagonista fin da piccolo, alle prese con diversi strumenti. “Sono nato e cresciuto in un ambiente fatto di musicisti, mio padre è un noto fisarmonicista e mi ha fatto suonare un po’ di tutto. Il basso è arrivato, ad esempio, per poter suonare nel suo gruppo e, ancora oggi, appena posso spazio il più possibile».
Maison Des Arts
Corso Umberto
Sabato 1 febbraio 2014, ore 18.00
Ingresso libero consentito dalle 17.30 fino ad esaurimento posti